In his extraordinary career he has experienced so many magical nights, but very few like this. Alex Del Piero marks a legendary one-two at the Santiago Bernabeu, where he had never scored before, and move to Juventus in a memorable and well deserved success at home to Real Madrid, Juventus in the history of business success in 1962 with Sivori. A victory doubly important because it describes the formation of Ranieri in the second round of the Champions League with two days in advance. Who would have thought only two weeks ago, when Juve were on the verge of crisis and his coach has even risked the exemption. A team that has definitely changed skin and now, with this victory, it is proposed again to enter the elite of international football. The evocative atmosphere of the Bernabeu a bit intimidating 'in the first minuti la Juve, confermata praticamente in blocco dopo la vittoria in campionato con la Roma. Ma il Real, se non su qualche discesa di Drenthe, schierato all'ultimo minuto al posto di Robben (infortunatosi nel riscaldamento), non il reparto arretrato bianconero, autore di una prova quasi perfetta.
Al 17' la partita si sblocca. Guti commette l'unico errore nel primo tempo servendo inavvertitamente Del Piero. Distrazione fatale, perchè il numero 10 di Ranieri arriva palla al piede fino al limite dell'area e trova l'angolino con un diagonale di sinistro di chirurgica precisione. Subito il gol, il Real Madrid attacca a testa bassa e al 24' va vicino al pareggio con Ramos, che sul cross di Sneijder s'inserisce sul secondo palo e sorvola la traversa. Gli spagnoli continuano a premere, ma la Juve sa difendersi senza andare in bambola e quando può riesce a rendersi pericolosa in contropiede. Van Nistelrooy in girata e Diarra di testa vanno vicini al pareggio prima dell'intervallo.
La pressione del Real Madrid aumenta d'intensità nel primo quarto d'ora della ripresa, ma Chiellini e Legrottaglie fermano in ogni maniera Raul e Van Nistelrooy e Mellberg, ripresosi bene dalla contusione al ginocchio accusata a fine primo tempo, riesce ad arginare Drenthe. Non appena cala il ritmo, la Juve ne approfitta per assestare il colpo del ko. Al 67' Casillas piazza malissimo la barriera, troppo centrale, e Del Piero la aggira facilmente mirando ancora l'angolo basso.
Il raddoppio bianconero gela il pubblico del Bernabeu, che perde ogni speranza sull'werrore di sottoporta al 70' di Higuain, da poco subentrato a Sneijder. Ranieri toglie Amauri e inserisce Iaquinta e il calabrese serve a Del Piero un pallone che per pochi centimetri non entra sul secondo palo, per quella che sarebbe stata addirittura la tripletta. La chiusura è degna del giusto tributo a un vero campione: il pubblico del Bernabeu si alza in piedi e applaude sportivamente l'unico grande eroe della serata, Alex Del Piero, mentre si gode la meritata standing ovation lasciando il posto a De Ceglie. Ultimo partecipe sul campo della magica notte del Bernabeu a tinte bianconere.
0 comments:
Post a Comment